Oratorio della Purità

Sorge al fianco del Duomo e conserva una delle maggiori opere udinesi del Tiepolo.

L’Oratorio (o Chiesa) della Purità è collocato a fianco del Duomo, del quale costituisce una dipendenza. È stato realizzato nel luogo in cui venne costruito, nell'anno 1680, il Teatro Mantica. Essendo quest'ultimo un luogo di divertimento e lontano dalla religiosità non era ben accettato dal Patriarca Daniele Delfino, che decise dunque, considerata la sua vicinanza fisica al Duomo, di acquistarlo e di riconvertirlo, tra il 1757 e il 1760, a luogo sacro. Qui è possibile ammirare uno dei maggiori capolavori udinesi di Giambattista Tiepolo (1759): l’affresco che adorna il soffitto rappresentante l'Assunta; sua anche la pala dell’altare con la Vergine Immacolata. Gli affreschi a monocromo che adornano le pareti laterali sono invece del figlio Giandomenico e rappresentano scene bibliche tratte dall’antico testamento e scene evangeliche. In aggiunta il fonte battesimale che si può ammirare internamente è opera di Giovanni di Biagio da Zuglio (1480) ed è proveniente dal vicino Duomo.