Musei del Castello

Galleria dei disegni e delle stampe, Museo del Risorgimento, Galleria d'Arte Antica, Museo Friulano della Fotografia, Museo Archeologico.

Galleria dei disegni e delle stampe

Si fonda su consistenti lasciti ottocenteschi che comprendono anche opere di artisti di rilievo nazionale (come i disegni di Federico BarocciLuca CambiasoAgostino Carracci, Giambattista Tiepolo) e internazionale (due incisioni a bulino di Albrecht Dùrer e un’acquaforte-puntasecca di Rembrandt). L’attuale allestimento nelle sale del III piano del Castello (ala est), ideato nel 1998, permette un esauriente itinerario cronologico tra le varie tecniche grafiche e incisorie. 

 

Museo del Risorgimento

Recentemente allestito al piano terra del Castello di Udine, il Museo propone un percorso conoscitivo degli avvenimenti della storia locale a partire dalla caduta dello Stato Veneto fino all’annessione allo Stato Italiano.
Lungo le sale gli apparati documentari e didattici trattano della nuova amministrazione del Regno Italico, degli anni della Restaurazione austriaca con le insurrezioni del 1848,  della preparazione dei Moti del 1864 e degli interventi successivi al 1866. Una sezione temporanea ripropone la storia dei patrioti friulani nell’ambito dell’epopea delle imprese garibaldine. Filmati e interviste corredano il percorso.

 

Galleria d’Arte Antica

Istituita ufficialmente nel 1866, permette un interessante itinerario attraverso la pittura friulano-veneta dal Trecento alla metà dell’Ottocento.
Accanto ai principali rappresentanti dell’arte friulana, sono presenti artisti locali che raggiunsero un prestigio “nazionale”, come Giovanni Antonio da Pordenone e Giovanni da Udine. Fiori all’occhiello della pinacoteca sono, tuttavia, il San Francesco che riceve le stigmate, la cui paternità a Caravaggio è ancora in discussione, il Cristo e gli strumenti della Passione, capolavoro del veneziano Vittore Carpaccio, e il nucleo delle opere di Giambattista Tiepolo (Angelo custode,Consilium in arena, La Fortezza e la Sapienza, San Francesco di Sales). 

 

Il Museo Friulano della Fotografia

Allestito nel III piano del Castello (ala est), dopo le sale dedicate ai disegni e alle stampe, è stato inaugurato nel 2001 e riallestito nel 2016.
Offre la possibilità di visionare un’ampia selezione (in originale o in ristampa) delle più significative fotografie conservate presso la Fototeca e provenienti da diversi fondi (Archivio Friuli, Brisighelli, Pignat, Buiatti tra gli altri) acquisiti nel corso del tempo dai Civici Musei. 

 

Museo Archeologico

Le sale dell’ala est del Castello ospitano i reperti frutto del collezionismo che ha caratterizzato la ricerca archeologica tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento in Friuli. 
​Il fascino esercitato dal passato e la curiosità intellettuale hanno infatti sostenuto l’attività archeologica di numerosi nobili friulani e di molti illustri eruditi che hanno donato al museo: vasi magnogreci, tra cui lo splendido stamnos dipinto ad Atene verso il 440 a.C., elementi di corredo funerario di età protostorica, romana e altomedievale provenienti da tutto il Friuli. Centinaia i balsamari in vetro e terracotta, lucerne, urne cinerarie e oggetti preziosissimi in ambra e d’oro che, con composizioni diverse, costituivano i corredi funerari di una grande necropoli aquileiese scavata per conto del conte Francesco di Toppo. Nel Lapidario, posto nel sottoportico del castello, sono presenti epigrafi, monumenti e sculture di epoca romana suddivisi per tematiche e provenienti soprattutto dalle collezioni dei conti Gorgo e di Toppo, che avevano proprietà fondiarie ad Aquileia e dintorni.