Villa Rubazzer Sandrini

Villa liberty di inizio Novecento.

Quest’abitazione fa parte di una serie di villini che gli architetti friulani Ruggero e Arduino Berlam realizzarono a Udine tra il 1900 e il 1920. Essa era infatti limitrofa al villino Micoli Toscano, distrutto per far posto a un condominio che soffoca ora la visione della casa Rubazzer Sandrini. Questa villa liberty rappresenta, di fatto, un compromesso tra l’architettura del modernismo, rappresentata dalle decorazioni esterne, e un impianto architettonico ancora tradizionale e piuttosto accademico. L’edificio presenta due volumi quadrangolari distinti: quello più ampio parallelo alla strada, e uno più piccolo, posteriore, comprendente le scale e i locali di servizio. Il corpo principale è simmetrico, articolato orizzontalmente su due piani: il pian terreno con paramento in pietra artificiale ha aperture ad arco con lesene e fasce marcapiano, il primo piano ha invece un paramento murario in mattoni scandito da lesene. Entro gli spazi così definiti si dispongono le finestre rettangolari con cornici in pietra artificiale, timpani spezzati e balconcini laterali. Sopra la parte centrale si eleva un frontone ad arco che racchiude una finestra termale. 

Edificio privato.