Palazzo INA

Il grande complesso del Palazzo INA insiste su un intero isolato collocato tra Piazza XX Settembre e le vie Nazario Sauro, Cavour e Canciani.

Il grande complesso del Palazzo INA è stato progettato dall’architetto udinese Provino Valle (1887-1955) nei primi anni Venti del Novecento ed insiste su un intero isolato collocato tra Piazza XX Settembre e le vie Nazario Sauro, Cavour e Canciani: un terreno sul quale, prima, si ergeva Palazzo Angeli, distrutto durante la Prima Guerra Mondiale. I primi progetti per questo palazzo risalgono al settembre 1922 anche se la sua costruzione si conclude solo nel 1933. Il piano terra, destinato ad attività commerciali, presenta un’area porticata lungo i tre fronti più frequentati (vie Cavour e Canciani, piazza XX Settembre): ed è qui, d’altronde, che sono presenti gli elementi di maggior definizione e qualità architettonica, come i raccordi angolari a smusso (via Cavour e via Canciani) e un segmento circolare (via Canciani e piazza XX Settembre) che risolvono sia funzionalmente che esteticamente il collegamento della sequenza delle aperture del porticato. Le elaborate cornici in pietra artificiale, influenzate dal barocchetto adoperato in quegli anni da Valle, scandiscono le parti superiori delle facciate. Sopra la linea del cornicione di gronda i volumi dell’attico si alternano ai vuoti delle parti terrazzate, che rendono più leggera l’imponente massa dell’edificio. Il fabbricato prospiciente via Canciani è dell’architetto Pietro Zanin