Palazzo Contarini - Palazzo D'Oro

Noto come il “Palazzo d’oro” per le decorazioni in foglia d’oro che illuminavano l’accesso al centro storico a piedi del colle del Castello.

Palazzo Contarini, detto Palazzo d’Oro per la peculiarità dei suoi decori, fu costruito dall’architetto Ettore Gilberti (1876-1935) tra il 1910 e il 1934. La sua struttura, a blocco rettangolare, si può avvicinare all’architettura secessionista con rimandi classicisti tipici dell’ultimo D’Aronco. Il progetto del 1934 si riferisce all’ampliamento della già esistente Casa Contarini che si affaccia su via Manin. L’ampliamento prevede un corpo ad “L” con un ambiente unico su via Prefettura e uno spazio con pilastri in cemento armato che si affaccia sulla corte interna. La struttura è qualificata dalle decorazioni che sono vicine alle tipologie Art Déco: motivi floreali nelle incorniciature, cornicioni decorati, timpani spezzati classicisti, inquadrature sagomate delle finestre, mascheroni nei poggioli. La parte verso via Manin è datata al 1910, la facciata di gusto novecentista verso piazzetta Valentinis è invece opera del 1934, anno in cui il palazzo fu completato.

Edificio privato.