Via Molin Nascosto; fotografia di Lorenzo Pegoraro.

Antico toponimo Borc di Glemone.

​In corrispondenza della confluenza tra via Gemona e via Giovanni Da Udine la roggia torna allo scoperto e scorre sul retro delle case di via Gemona fino a Piazza Antonini, per proseguire, alle spalle di Palazzo Antonini, in una delle vie più suggestive della città: via Molin Nascosto. In questo piccolo vicolo la roggia è ancora visibile e le murature di basamento degli edifici le fanno da sponda a entrambi i lati. In questa via si giunge da vicolo della Banca, attraverso un ponte in ferro con le tipiche balaustre dal motivo decorativo della croce di Sant’Andrea. I camminamenti di questo tratto sono stati recentemente ripristinati, rendendo possibile seguire la roggia fino all’incrocio con via Bartolini.