Palazzo Pontoni; fotografia Pietro Modde.

Antico toponimo Borc d'Olèe, angolo tra via Aquileia e via Piave.

La sua storia risale agli inizi del  500, quando Giacomo Frangipane di Castello fece costruire la propria casa nel terreno tra i Gorghi (oggi via Piave) e via Aquileia.
Nei secoli successivi la contrada è proprietà di importanti famiglie friulane, prima i Conti Valvason di Maniago ed in seguito ai marchesi Colloredo di Mels.
D
i particolare rilievo storico-artistico è la cancellata esterna del palazzo, risalente al XX sec., con le statue, riposte su pilastri, attribuite allo scultore Orazio Marinali (Agarano 1653 - Vicenza 1720). Nel 1793 circa il salone del piano nobile fu affrescato dal quadraturista Giuseppe Morelli. Una vicina saletta conserva fastosi affreschi di Francesco Chiarottini databili circa allo stesso periodo.
Agli inizi del 900, su progetto di Luigi Taddio, la facciata dell’edificio assume l’attuale estetica neorinascimentale-liberty.

Edificio privato.