Palazzo Antonini (ex Banca d'Italia)

Progettato da Andrea Palladio è l'edificio più prestigioso della famiglia Antonini ed è stato sede della Banca d'Italia.

Questo è certamente il migliore dei palazzi con cui la famiglia Antonini arricchì la città. Per il suo progetto fu chiamato Andrea Palladio (1556 circa). La costruzione fu ultimata un secolo più tardi e si presenta maestosa con uno scalone che sale ai piani superiori per rampe contrapposte, un salone a stucchi dove sono visibili affreschi del bavarese Martino Fischer (1709) e un delizioso salottino settecentesco arredato con mobili veneziani dell’epoca. Sul retro si trova un vasto giardino con numerose statue progettato, nel 1867 circa, da Pietro Quaglia da Polcenigo, progettista e giardinista friulano, e da Giuseppe Rho. Nel parco vive un'enorme sequoia californiana piantata intorno al 1867: è uno dei primi esempi arrivati in Italia.

Edificio privato.