Chiesa di Sant'Antonio Abate 

Oggi sconsacrata, è utilizzata come auditorium ed ospita mostre ed esposizioni.

Di origine gotica, fu trasformata nel 1732 dall’architetto Giorgio Massari che ne disegnò la nuova facciata.
Oggi sconsacrata, è utilizzata come auditorium ed ospita mostre ed esposizioni.
Al suo interno si trovano le tombe degli ultimi quattro Patriarchi di Aquileia: Francesco Barbaro, Ermolao II Barbaro, Daniele Dolfin e Dionisio Dolfin. Sull'altare maggiore è posta la statua di sant'Antonio abate, opera di Giovanni Maria Morlaiter del 1737.

Sede di mostre temporanee.