Chiesa di San Pietro Martire

Antichissima chiesa consacrata nel 1285, un tempo sede di uno dei conventi domenicani più importanti d'Italia.

Proseguendo lungo via Paolo Sarpi, si trova  la cinquecentesca Casa Luzzato, sulla cui facciata troneggia il busto del famoso storico Paolo Sarpi e nel cui interno si trova una piccola aula di preghiera per la comunità ebraica. Si giunge quindi di fronte alla facciata della Chiesa di San Pietro Martire, antichissima chiesa - un tempo sede di uno dei conventi domenicani più importanti d'Italia – consacrata del 1285.
Della primitiva costruzione conserva solo il portale lombardesco e il campanile.
L’interno, formato da un sola aula, senza navate, una volta ricco di preziosi dipinti, fu saccheggiato dalle truppe francesi che ivi si installarono per un certo periodo intorno all’anno 1797. Conserva numerose tombe di nobili personaggi, la pala di Pomponio Amalteo Il Martirio di San Pietro, La Madonna in trono con Santi di Giovanni Martini e la statua di Sant'Antonio da Padova del Torretti.

Edificio di culto.