29-04-2015
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Total Tax Rate, Udine tra le meno care d’Italia

Udine è la quarta città in Italia dove minore è il total tax rate, ovvero il peso complessivo della fiscalità a carico delle piccole imprese. Il dato emerge dal Rapporto 2015 dell’Osservatorio Cna, curato dal centro studi e dal dipartimento politiche fiscali della confederazione. Il capoluogo friulano, infatti, sulle 113 città italiane radiografate, con il suo 55,7% di total tax rate, si piazza al quarto posto dopo Cuneo (54,5%), Gorizia (55,2%) e Sondrio e Belluno (entrambe ferme a un 55,3%).

“Da quando è iniziata la recessione, sette anni anni fa– commenta il sindaco, Furio Honsell – , abbiamo sempre posto molta attenzione a non pensare sulla imprese, già particolarmente appesantite da tante imposte nazionali. E questo – spiega – per sostenere occupazione e, di conseguenza, i redditi delle famiglie. Mi fa molto piacere, dunque, che questi nostri sforzi siano ora riconosciuti in modo esplicito da questa analisi comparativa a livello nazionale”.

Guardando alla classifica dei 10 Comuni meno “cari”, nella top ten seguono Arezzo (56,3%), Mantova (56,4%), Treviso (56,7%), Imperia (56,8%) e Vicenza (56,9%) con una media italiana pari a 62,2%. “Di fronte ad una costante riduzione di entrate – dichiara l’assessore al Bilancio, Cinzia Del Torre –, stiamo da molto tempo portando avanti un serio lavoro finalizzato ad adottare sempre migliori percorsi di risparmio, senza tuttavia aumentare le imposte. Penso, ad esempio, all’addizionale Irpef ferma da almeno otto anni allo 0,2 per mille. I frequenti cambi normativi relativi alle imposte sugli immobili, dall’Ici all’Imu alla Tasi – prosegue – hanno messo a dura prova sia le abilità tecniche degli uffici, sia la nostra volontà di non aumentare l’imposizione fiscale a carico dei cittadini e delle imprese. Fino ad ora – conclude l’assessore – abbiamo comunque sempre mantenuto fede all’impegno di non aumentare le imposte e la classifica del Cna ne è la testimonianza”.

Ottima posizione per Udine anche nella classifica dei 10 Comuni con il reddito più ampio, dove il capoluogo friulano si posiziona al quinto posto con 22.140 euro per abitante. Sopra, dunque, la media nazionale che prevede un reddito annuo di 18.930 euro. A precedere Udine, troviamo infatti solo Cuneo (22.752), Gorizia (22.419), Sondrio (22.356) e Belluno (22.338).

Tornando alla somma di tutte le imposte e contributi obbligatori a carico delle imprese, queste sono costrette a pagare di più in Italia a Reggio Calabria (74,9%), Bologna, Napoli, Roma, Firenze, Catania, Bari, Salerno, Foggia e Cremona. Differenze più che considerevoli, dunque, tra città e città, dovute Dallo studio emergono, grandi differenze tra le 113 città italiane radiografate dall’Osservatorio, dovute soprattutto alla variabilità dei valori catastali degli immobili di impresa, su cui vengono calcolate Imu e Tasi, e alle sensibili differenze della tassazione sui rifiuti solidi urbani (la Tari).

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