23-05-2017
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Toponomastica, nuove intitolazioni a Stefano Grandis e Luigi Schiavi

Fu un giovane campione dell’atletica udinese, capace di stabilire un record italiano durato 15 anni. Atleta talentuoso e vincente con le maglie dell’Asu e del Coni, vestì anche i colori della Nazionale giovanile Under 23 nel triangolare Italia – Turchia – Algeria del 1975. Un identikit che porta dritto a Stefano Grandis (1953-2004), udinese doc che si prepara a entrare ufficialmente nella toponomastica cittadina. A lui infatti sarà intitolata la palestra del liceo classico Stellini. Lo ha deciso nella seduta di oggi, 23 maggio, la giunta comunale su proposta dell’assessore ai Servizi Demografici, Antonella Nonino, e della commissione Toponomastica del Comune, presieduta dal vicepresidente del Consiglio Comunale Franco Della Rossa.

«Con questa nuova intitolazione – spiega Della Rossa – rispondiamo a una precisa richiesta degli ex sindaci Sergio Cecotti ed Enzo Barazza, del primario di Cardiologia dell’ospedale, Alessandro Proclemer, e di Maurizio Pecorari. Una richiesta che in realtà individuava come sito il parco giochi adiacente al centro sportivo di Paderno, il quale però era già stato dedicato agli “Azzurri d’Italia”. Ecco perché abbiamo optato per la palestra del liceo Stellini dopo aver ottenuto anche il parere positivo del dirigente scolastico responsabile e del consiglio di istituto. Oltre che a Grandis lo Stellini renderà omaggio anche al prof. Giovanni Battista Passone, a cui sarà intitolata la biblioteca del liceo». Assiduo frequentatore, già in gioventù, del centro sportivo di Paderno, Grandis ottenne con la maglia dell’Asu un importante record ai campionati italiani nei 100 metri a ostacoli. Un primato che resistette per ben 15 anni. Grandis fu a lungo dipendente dell’ospedale civile di Udine nel reparto di otorinolaringoiatria, per poi approdare all’ospedale di Monfalcone come primario.

Insieme con Grandis l’amministrazione comunale ha deciso di ricordare anche Luigi Schiavi (1926-2006), decano dei veterinari friulani e residente a Udine fin dalla nascita. Pioniere in Italia e all’estero della professione veterinaria, Schiavi venne premiato nel 1988 come “veterinario più amato d’Italia” in base ai risultati di un sondaggio condotto dalla rivista “Quattrozampe”. Alla sua memoria sarà dedicata un’area verde attrezzata in via Bariglaria. «È uno spazio all’aria aperta vicino alla scuola e al campo di calcio, oltre che agli orti urbani ed è quindi molto frequentato – sottolinea Della Rossa –. Per questo motivo abbiamo pensato che questo fosse il sito più idoneo a ricordare il dottor Schiavi».

 

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