08-03-2017

Spazi urbani: percorso condiviso per la progettazione dell’arredo

mercatovecchio

E’ iniziato oggi il percorso per la progettazione dell’arredo urbano che, nelle intenzioni del Comune di Udine, dovrà trasformare alcuni importanti luoghi cittadini in un vero ”salotto urbano”. Si parla, oltre che ovviamente di via Mercatovecchio, anche di piazzetta Marconi e il collegamento di via Mercatovecchio con il castello tramite i giardini Pellis.

A palazzo d’Aronco infatti si è tenuto il primo incontro tra Comune e Camera di Commercio per individuare le strade migliori per coinvolgere i soggetti interessati nella progettazione dell’arredo urbano di via Mercatovecchio e degli altri spazi cittadini, per la quale il Comune mette a bilancio un fondo di 300.000 euro.

Si è quindi deciso di organizzare due tavoli, uno tecnico e uno politico, che coinvolgeranno, oltre al Comune e Camera di Commercio, anche Sovrintendenza, ordine degli architetti, Confesercenti, Confcommercio, Crup, Fondazione Friuli, Confartigianato, Cna, UdineIdea e altre associazioni interessate, così da creare un percorso condiviso il cui risultato sarà un catalogo, inteso come ”sviluppo” del Regolamento comunale per l’arredo urbano e dei dehors, che raccoglierà le proposte di arredo da inserire in alcuni spazi pubblici in via di riqualificazione.

Il tavolo tecnico individuerà nel dettaglio il ”layout” degli arredi, quello politico servirà invece per ragionare in modo più ampio e strategico sullo sviluppo della città.

«Abbiamo sempre voluto far sentire gli attori della città coinvolti nel percorso di riqualificazione come accaduto con via Mercatovecchio – spiega l’assessore al Commercio Alessandro Venanzi – .Per questo abbiamo scelto la via dei due tavoli, uno tecnico in cui saranno gli stessi operatori a decidere i mezzi da utilizzare per lo sviluppo delle loro attività, e uno politico che individui assieme agli interessati il percorso di rilancio economico e strategico della città».

«La Cciaa – aggiunge il presidente Giovanni Da Pozzo – sta per avviare un sondaggio sul centro storico, per capire quali elementi positivi e negativi percepisce il cittadino che “utilizza” il centro. Contiamo così di aver un punto di vista nuovo e partecipato del cuore della città, inteso dalla prospettiva dell’attrattività del tessuto emporiale, della sua accessibilità, delle sue opportunità di fruizione e delle difficoltà da superare. Un altro elemento importante da portare anche a questi incontri, dove è fondamentale ci sia la volontà di recepire e di definire politiche di rilancio della città con la più ampia condivisione».

Soddisfatto dall’incontro anche il componente di giunta camerale Giuseppe Pavan, che ha evidenziato come «sia importante lavorare insieme per rilanciare la città e le sue attività produttive. Tutti i componenti dei due tavoli individuati saranno impegnati nel partecipare a questo un percorso: un passo avanti verso un impegno alla condivisione di tutti i progetti di sviluppo della città in futuro».

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