21-12-2015
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Sicurezza, il Comune mette in campo un drone per le riprese video

Un “sistema sicurezza” sempre più all’avanguardia per massimizzare l’efficacia dell’attività della Polizia Locale e delle forze dell’ordine. Nell’ambito del “Programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza” finanziato dalla Regione, il Comune di Udine ha potenziato recentemente gli strumenti di controllo del territorio a disposizione del comando di via Girardini con un innovativo pacchetto di attrezzature, presentate alla stampa lunedì 21 dicembre al parco Desio dei Rizzi.

“Come mostrano le statistiche Udine si conferma una città sicura – ha osservato il sindaco di Udine, Furio Honsell, presente all’incontro insieme con il Prefetto, Vittorio Zappalorto –. Per continuare a garantire elevati livelli di sicurezza è fondamentale investire in innovazione e soprattutto mettere in campo un forte coordinamento di tutte le forze in campo. Anche questo progetto è il frutto di una stretta collaborazione con tutte le forze dell’ordine e con la supervisione della Prefettura”. Un concetto condiviso anche e dall’assessore all’Innovazione, Gabriele Giacomini. “Uno degli obiettivi del progetto è quello di favorire lo sviluppo di sinergie operative tra Polizia Locale e le altre forze dell’ordine – spiega l’assessore all’Innovazione, Gabriele Giacomini – attraverso il potenziamento della strumentazione tecnologica e del sistema di videosorveglianza cittadina e una maggiore condivisione delle informazioni raccolte mediante l’interconnessione delle sale operative delle forze di polizia”.

Fiore all’occhiello delle nuove tecnologie pronte a entrare in servizio, un drone per le riprese aree che sarà messo a disposizione anche della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Questo dispositivo volante, costato circa 3 mila euro, entrerà in azione ogni qual volta sarà necessario perlustrare un’area prima di un intervento o nel caso ci fossero ostacoli fisici da bypassare. “Di massima – spiega il comandante della Polizia Locale, Sergio Bedessi – il drone verrà usato per poter avere un punto di ripresa elevato quando si necessiti di immagini per tematiche particolari, come le discariche, oppure dove l’accesso dal basso può essere difficoltoso”. Complessivamente il drone ha un’autonomia di volo di circa 25 minuti e verrà pilotato, all’occorrenza, da operatori della Polizia Locale. Questura e Carabinieri potranno comunque richiederne l’uso direttamente alla sala operativa di via Girardini. Nel pacchetto di nuove attrezzature rientrano inoltre 2 etilometri e 2 precursori, strumenti portatili per il rilevamento del tasso alcolemico.

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