24-05-2017
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Scuola, il Comune lancia un nuovo servizio educativo personalizzato

Come previsto da una decisione del Consiglio comunale, nel prossimo anno scolastico il Comune di Udine potenzierà i servizi educativi, in particolare per gli alunni in situazione di svantaggio, utilizzando i fondi del legato di Toppo Wassermann. Nella seduta di martedì 23 maggio la giunta comunale ha deliberato l’assetto dei servizi scolastici offerti nelle scuole cittadine nell’anno scolastico 2017-2018, per i quali nelle prossime settimane gli uffici comunali predisporranno i relativi bandi. Un pacchetto in cui rientrano i servizi di ristorazione scolastica, preaccoglienza, postaccoglienza (solo scuole a tempo pieno), il doposcuola breve e il doposcuola completo. Nel prossimo anno scolastico proprio gli alunni iscritti al servizio di doposcuola completo e in situazione di svantaggio potranno usufruire gratuitamente di un servizio educativo personalizzato finanziato grazie ai proventi del legato di Toppo Wassermann. «Il Comune conferma il suo impegno nel campo dei servizi educativi cercando di offrire servizi sempre più di qualità, in particolare per i bambini e i ragazzi in situazione di svantaggio – sottolinea il sindaco di Udine, Furio Honsell –. Un progetto, questo, che ci permette anche di utilizzare in modo più pieno i fondi del legato di Toppo Wassermann, per i quali da tempo era diventato difficile applicare le disposizioni testamentarie originarie mantenendo efficacia ed effettiva utilità».

Il servizio educativo personalizzato sarà riservato a ragazzi e ragazze in condizioni di disabilità certificata (ex legge 104/92), con grave svantaggio sociale, culturale e linguistico, con diagnosi di Dsa (Disturbi specifici dell’apprendimento), con deficit di linguaggio, delle abilità non verbali, della coordinazione motoria o di attenzione e iperattività. «Con questi interventi – commenta l’assessore all’Educazione, Sport e Stili di vita, Raffaella Basana – cerchiamo di garantire pari opportunità educative anche agli alunni in situazione di svantaggio. Gli uffici comunali valuteranno la possibilità di inserire un educatore aggiuntivo al gruppo degli educatori del plesso scolastico anche per i ragazzi con bisogni educativi speciali che non rientrano nelle condizioni di disagio previste dal bando».

La necessità del supporto educativo personalizzata sarà riconosciuta in seguito a una valutazione della situazione specifica di ciascun alunno. Al momento della preiscrizione on line al servizio di doposcuola, il genitore interessato dovrà indicare nella domanda le problematiche da cui è affetto il minore. Successivamente l’ufficio provvederà a fissare un appuntamento con il genitore, il quale dovrà presentare la documentazione relativa alle criticità già segnalate. Il servizio sarà attivato dalla seconda metà del mese di ottobre e fino al 31 maggio di ogni anno.

Questo potenziamento dell’offerta educativa deriva da una decisione del Consiglio comunale, che nella seduta dello scorso 16 marzo aveva stabilito di destinare una parte delle rendite del legato di Toppo Wassermann all’attivazione di un servizio di sostegno socio-educativo sia individuale sia di gruppo volto a favorire l’apprendimento, l’integrazione e la socializzazione dei bambini tra i 6 e gli 11 anni in condizioni di grave disabilità o affetti da disturbi specifici di apprendimento, oppure in situazione di grave svantaggio personale/familiare derivante da fattori socio-economici, linguistici o culturali, e che frequentino il servizio comunale di doposcuola. Lo storico lascito permetterà inoltre alle scuole primarie e secondarie della città di acquistare strumenti compensativi per gli alunni in condizioni di svantaggio, a fronte di Bisogni educativi speciali (Bes), o con con grave disabilità e Disturbi specifici di apprendimento (Dsa).

 

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