28-10-2015
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Riclassificazione delle aree edificabili, al via una percorso partecipativo

A causa delle mutate condizioni del sistema economico, del mercato immobiliare in particolare, e dei cambiamenti del sistema fiscale sulle aree edificabili, sono sempre più i proprietari di terreni che chiedono al Comune di eliminare l’edificabilità per quegli appezzamenti che non intendono più trasformare a scopo edificatorio. Ecco che allora, la giunta comunale, su proposta del vicesindaco e assessore alla Pianificazione Territoriale, Carlo Giacomello, ha approvato le linee guida per la raccolta e l’esame di richieste dei cittadini di riclassificazione di aree edificabili.

“Si tratta di un ulteriore passo avanti – commenta Giacomello – rispetto al piano regolatore attuato a suo tempo, ma anche una conferma implicita che le linee guida scelte con il prgc hanno un suo fondamento. Quelle che una volta sembravano scelte azzardate, come la riduzione del consumo di territorio – prosegue –, stanno avendo ora riscontro avvalorate anche dalle richieste dei cittadini”.

Proprio per dare voce alle richieste dei cittadini, dunque, il Comune intende costruire un percorso partecipativo attraverso un avviso pubblico che verrà pubblicato a breve sul sito internet dell’amministrazione. Chi è interessato avrà la possibilità di presentare una richiesta di riclassificazione dei terreni che non intendono edificare. Il Comune raccoglierà le istanze, le valuterà e, quindi, formulerà una proposta di modifica del Piano Regolatore anche alla luce delle proposte presentate.

“Già molti Comuni in Italia stanno agendo in questa direzione – conclude Giacomello –. Ora, sulla base di nuove esigenze dei cittadini, ma soprattutto della crescente sensibilità ambientale che spinge sempre di più a recuperare aree già edificate piuttosto che consumare terreni agricoli o ancora verdi, si tratta di aggiornare il piano regolatore”.

 

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