04-04-2017
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Prosegue il piano di rifacimento dei marciapiedi: via Bariglaria e altre

Dopo gli interventi degli scorsi anni, che hanno visto progredire il piano di sistemazione dei marciapiedi con tanto di eliminazione delle barriere architettoniche e ripristino della pavimentazione danneggiata, adesso il progetto, finanziato nel 2013, aggiunge un ulteriore capitolo a quanto già portato a termine.

Il nuovo capitolo si concretizzerà con l’affidamento dei lavori per la realizzazione dei marciapiedi e l’eliminazione di barriere architettoniche in via Bariglaria (a Beivars, tra via Emilia e via Bologna, e a san Gottardo tra via Cividale e viale Forze Armate), via Marco Volpe (lato asilo), via San Rocco, via Siracusa, via Generale A. Chinotto, via Generale A. Cantore.

In queste strade si interverrà, oltre che con nuove realizzazioni o ripristino di marciapiedi preesistenti, anche con lavori di adeguamento per il superamento delle barriere architettoniche (attraverso l’utilizzo di percorsi tattiloplantari) e il rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale.

Il progetto, che grazie al ribasso d’asta vede un importo di 357.371,00 euro, è stato aggiudicato all’impresa SAS Lavori S.r.l.di Roma, e i lavori prenderanno il via a maggio.

«Opere che possiamo finalmente appaltare dopo anni molto difficili. Particolarmente simbolico l’intervento a Beivars, in via Bariglaria – spiega l’assessore alla Mobilità Enrico Pizza – possibile solo grazie alle cessioni gratuite delle banchine da parte dei residenti, risultato degli incontri organizzati dal consigliere delegato, il professor Mario Canciani».

Il piano va a inserirsi nella rete di interventi che ha già riguardato tra le altre via Pozzuolo, via S.Valentino, via Riccardo di Giusto, via Pisino, via di Toppo (messa in sicurezza attraversamento ciclo-pedonale), viale Europa Unita all’ingresso dell’autostazione, nonché via Monte Rombon, via Palestro, via Chiusaforte e via Martignacco. Opere che erano comprese nello stanziamento di oltre un milione di euro risalente a tre anni fa, e finora ostacolato nella sua realizzazione dal patto di stabilità. A queste si sono aggiunte inoltre via  Tiberio Deciani, realizzata nell’ambito del progetto europeo Pisus per la riqualificazione del centro storico, e Piazza Patriarcato, con la completa riorganizzazione del nodo destinato al trasporto pubblico.

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