09-07-2015
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Pisus, in pubblicazione il bando per i finanziamenti alle Pmi

Sarà pubblicato giovedì 9 luglio sul sito del Comune di Udine (www.comune.udine.it) il bando per accedere ai fondi Pisus, il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile per la riqualificazione del centro storico. Dopo aver approvato i criteri ammissibilità e valutazione, infatti, l’assessorato alle Attività produttive e Turismo ha trasmesso alla Regione i materiali per la pubblicazione sul Bur del 15 luglio prossimo.

Il bando, lo ricordiamo, prevede l’erogazione di contributi per il sostegno e il miglioramento della qualità e dell’attrattività dell’offerta commerciale, artigianale e dei servizi alle persone e alle imprese nell’area urbana centrale del capoluogo friulano. A beneficiarne potranno essere le piccole e medie imprese operanti nei settori dell’artigianato artistico tradizionale e dell’abbigliamento su misura, del commercio, del turismo e dei servizi alle persone e alle imprese con sede nell’area del centro città secondo la mappa allegata al bando stesso e che ricalca la zona del centro così come definito dal piano regolatore, ovvero quella delineata dal primo ring dei viali cittadini.

Un milione e 400 mila euro, un milione e 200 mila regionali e 200 mila comunali, i fondi complessivamente messi a disposizione e le imprese avranno tempo fino al 30 settembre per presentare domanda. L’inizio degli interventi dovrà avvenire entro 180 giorni dall’assegnazione del contributo stesso e i pagamenti dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre del 2017. L’importo erogabile va da un minimo di 20 mila euro ad un massimo di 100 mila e potrà coprire, in base ai punteggi ottenuti, fino all’80% della spesa sostenuta per gli investimenti. Il che significa che il contributo concedibile per ciascun intervento (e per ciascun beneficiario) potrà variare tra una spesa complessiva minima dell’intervento pari ad 25 mila euro e una massima pari o superiore a 125 mila.

I criteri decisi per l’erogazione hanno, in generale, l’obiettivo di stimolare e promuovere azioni private in grado di incidere significativamente, migliorandone la qualità con interventi di riqualificazione e rinnovo di immobili, vetrine, impianti ed elementi di arredo interno ed esterno, di innovazioni tecnologiche e di marketing tese sia al miglioramento dei servizi, sia alla comunicazione e connessione delle risorse urbane.

“Oltre ai criteri generali – ricorda l’assessore alle Attività Produttive e Turismo, Alessandro Venanzi – abbiamo deciso di premiare con maggiore peso le attività che si trovano in alcune vie che negli ultimi anni hanno sofferto più di altre a causa della recessione economica e sulle quali l’amministrazione ha in programma investimenti, anche di tipo urbano, per il loro rilancio”. Ecco, dunque, che via Mercatovecchio, Riva Bartolini, piazza San Cristoforo, via Gemona, via Manin, via Vittorio Veneto e via Poscolle potranno ottenere dei punti in più. A queste se ne aggiungono altre, anch’esse strategiche sempre nell’ottica del centro commerciale naturale (Aquileia, Battisti, Canciani, Cavour, del Carbone, del Gelso, del Monte, delle Erbe, Duomo, Matteotti, Mercerie, Pelliccerie, Pulesi, Rialto, Sarpi, Savorgnana, Stringher,Valvason, XX Settembre, Zanon).

Cinque, lo ricordiamo, i membri della commissione che valuterà le proposte. “D’accordo con Camera di Commercio – prosegue Venanzi – abbiamo voluto allargare la composizione da 3 a 5 membri, di cui due rappresentanti di tutte le categorie economiche, in un’ottica di massima trasparenza”. Tra i vari criteri “aggiuntivi”, decisi dalla giunta, ci sono anche quelli dedicati al tema del lavoro. “Un aspetto – tiene a precisare ancora l’assesore – che ha assunto in questi ultimi anni un’importanza sempre più rilevante e su cui era giusto, quindi, tenere conto. Otterranno infatti dei punti in più, solo per fare un esempio, le ditte individuali, perché giuridicamente più deboli e perché più diffuse dal punto di vista dell’artigianato, ma allo stesso tempo più svantaggiate per quanto riguarda l’accesso al credito”.

Sul fronte dei criteri “aggiuntivi”, decisi dalla giunta, ci sono poi quelli dedicati al tema del lavoro. “Un aspetto – continua Venanzi – che ha assunto in questi ultimi anni un’importanza sempre più rilevante e su cui era giusto, quindi, tenere conto. Otterranno infatti dei punti in più – anticipa – le ditte individuali, perché giuridicamente più deboli e perché più diffuse dal punto di vista dell’artigianato, ma allo stesso tempo più svantaggiate per quanto riguarda l’accesso al credito. Ci sono anche dei criteri premianti, oltre che per i temporary shop e per l’imprenditoria femminile, anche per quella giovanile, oppure per le imprese costituite da poco. Sul tema più delicato del lavoro – prosegue Venanzi – abbiamo deciso di premiare poi le imprese che favoriscono l’inserimento o il reinserimento delle persone over 50”.

Il modulo per la presentazione della domanda, i criteri, e tutte le altre informazioni necessarie sono consultabili (a partire dal domani, 9 luglio) sul sito del Comune. Eventuali richieste di informazioni relative al presente bando potranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica pisus@comune.udine.it entro il 10 settembre 2015. Domande e risposte saranno tempestivamente pubblicate sempre sul sito del Comune alla sezione “Bandi, concorsi, avvisi e gare telematiche”. L’ufficio a cui fare riferimento è il Servizio Acquisti e Attività Produttive – Unità Operativa Progetti Europei (telefono 0432-271668).

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