13-03-2017
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Open data: nuove narrazioni con Demografia e Servizi per Famiglie

 Si arricchisce di due nuove ”narrazioni” il portale open data del Comune di Udine, un contenitore virtuale, reperibile all’indirizzo http://opendata.comune.udine.gov.it/, in cui confluiscono numeri e dati relativi alla situazione della città, con un approccio innovativo e destinato non solo agli esperti, ma anche al cittadino. Le due nuove narrazioni sono ”Indicatori demografici”, a cura di Leopoldina Fortunati, Professoressa di Sociologia all’Università di Udine, e ”Servizi educativi per la famiglia”, a cura di Stefano Stefanel, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico G. Marinelli di Udine.

Nella prima narrazione si possono trovare indicatori circa il totale di residenti, la presenza di cittadini immigrati, entrate/uscite dal mondo del lavoro, composizione dei nuclei familiari, tipologia dei residenti divisi per rioni. Nella seconda vi si possono trovare i dati relativi a Carta Famiglia, accoglienza dopo scuola, ristorazione scolastica, Ludoteca e interventi nelle scuole comunali.

Si può così scoprire, ad esempio, che le famiglie in città sono numerose (oltre 49.800), con una forte incidenza di nuclei singoli costantemente in aumento (22.650), dei quali quasi il 20% è rappresentato da persone con oltre 65 anni, concentrate nei rioni di Udine Centro, Rizzi S. Domenico e Chiavris Paderno; che calano i nuovi nati e diminuiscono anche i matrimoni religiosi, ma aumentano quelli civili; che gli stranieri sono il 14% della popolazione; che l’accoglienza dopo scuola riguarda sempre più bambini (dai 970 del 1010 ai 1189 del 2015), che è in crescita anche il numero degli iscritti alla mensa, che la Ludoteca comunale ha visto nel 2015 ben 18.000 presenze, e che l’impegno del Comune dal 2013-15 nelle scuole comunali è stato di 3 milioni di euro.

«Gli open data – dichiara l’assessore all’Innovazione Gabriele Giacomini – servono a ragionare con consapevolezza sulla città, con dati obiettivi e certificati dall’Ufficio statistica del Comune, che lavora a stretto contatto con l’Istat. Ad esempio, come nota anche la Professoressa Fortunati, nonostante la percezione psicologica è evidente che non rischiamo nessuna “invasione” di stranieri in città. Negli ultimi 5 anni infatti, a causa delle difficoltà economiche del nostro Paese, il numero di residenti stranieri in città ha subito un calo, anche se il numero totale degli abitanti ha continuato lievemente ad aumentare».

Il portale era stato inaugurato lo scorso 16 dicembre, con l’intenzione di diventare un nuovo ”tipo” di open data, tramite appunto le narrazioni, che propongono non solo i semplici dati, ma li inseriscono nella realtà del territorio e nell’attività dell’amministrazione comunale.

Si sono quindi creati due livelli, quello classico che permette a ricercatori, imprese, appassionati ed esperti di trovare i dati grezzi e di elaborarli a loro piacimento, e il secondo livello dedicato ai comuni cittadini, che possono curiosare tra le statistiche della loro città. I dati vengono raccolti e rappresentati con l’ausilio di immagini, di grafici e di tabelle, e sono anche spiegati da alcuni autorevoli esperti che guidano il lettore alla loro scoperta.

«Udine prosegue la sua strada nell’assoluta trasparenza e dialogo sincero con i cittadini – sottolinea il sindaco di Udine, Furio Honsell –. Continuiamo ad aggiornare il nostro portale, che rappresenta un importante passo per innovare e rendere ancora più trasparenti e leggibili, agli occhi dei cittadini, i dati relativi all’amministrazione e alla città».

Struttura del portale. I dati a disposizione dell’amministrazione sono stati catalogati per argomento (tematica). Le tematiche, 11 in tutto, sono state scelte in linea con quelle utilizzate per le analisi e le elaborazioni dell’annuario statistico e ricalcano a loro volta quelle utilizzate da Istat per le proprie pubblicazioni tematiche. In particolare, nel nuovo portale, i “data set” sono raggruppati e selezionabili sotto le voci Territorio e Ambiente (8 data set), di cui fanno parte, tra gli altri, dati relativi al meteo in città, alle emissioni di Co2 e alla raccolta differenziata; Popolazione comunale (25 data set) con dati relativi alla popolazione residente nell’intero comune per serie storica, genere, classe d’età e indici demografici (vecchiaia, struttura, ricambio,natalità, mortalità, ecc), popolazione per nazionalità; Popolazione per quartieri (7 data set), anche in questo caso in relazione alla popolazione residente in serie storica per genere, classi d’età, popolazione residente straniera per i sette quartieri della città; Prezzi (4 data set), dove trovano posto le variazioni tendenziali e congiunturali per divisioni e classi di prodotto del Nic (indice statistico che misura l’inflazione) a livello comunale, assieme agli Indici per divisione e classe; Imprese (7 data set), con le serie storiche comunali delle sedi d’impresa e le localizzazioni per settore economico; Lavoro (7 data set), relativo ad assunzioni e cessazioni dei rapporti di lavoro registrati dal centro per l’impiego di Udine; Istruzione (3 data set), contenente i data set sui laureati presso l’ateneo udinese e gli iscritti alle scuole di Udine; Giustizia (3 data set), che raggruppa i dati sulle sentenze di divorzio secondo diverse variabili di aggregazione; Trasporti e Incidenti (5 data set), che riporta i dati Istat sugli incidenti; Turismo (6 data set) relativo ai dati ci PromoTurismoFvg sugli arrivi e le presenze registrate nelle strutture alberghiere di Udine; Amministrazione comunale (3 data set), che raccoglie i dati sintetici dei bilanci comunali per le ultime tre annualità. Tutti i data set sono introdotti da una scheda sintetica, omogenea e descrittiva dei contenuti e delle principali caratteristiche dei dati (fonte, periodo di riferimento, ultimo anno o mese di aggiornamento, definizioni delle variabili, licenza d’uso, ecc…).

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