21-09-2017

Luigi Spacal 1907-2000. La grafica

La Triennale Europea dell’Incisione, alla sua 36° edizione, presenta al pubblico l’Astrattismo Italiano attraverso le suggestive opere del Maestro Luigi Spacal (Trieste, 1907-2000). All’interno del progetto “Trittico d’Autore” articolato su tre appuntamenti culturali annuali (2017-2019), risiede la volontà di promuovere un esponente di spicco dell’arte regionale, la cui vastissima produzione ha ottenuto una levatura nazionale e internazionale pur mantenendo un saldo rapporto con i territori d’origine.

Luigi Spacal 1907-2000. La grafica, organizzata dalla Triennale Europea dell'Incisione in collaborazione con il Comune di Udine, Civici Musei, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, La Fondazione Friuli e con il patrocinio dell'Università di Udine, sarà inaugurata sabato 23 settembre alle ore 18.00 a Udine nella sede di Casa Cavazzini e proseguirà fino al 29 ottobre 2017. Il catalogo e la mostra sono curati da Giuseppe Bergamini e Enzo Di Martino.

Luigi Spacal dopo aver conseguito la maturità artistica a Venezia, ha allestito la sua prima mostra nel 1940 proprio nella sua città natale per poi approdare, durante il dopoguerra, in tutte le più importanti gallerie d’arte d’Italia e d’Europa. Il richiamo alle proprie radici caratterizza tutte le opere del grande artista che esprime, in un rapporto visibile, citazioni della memoria attraverso un repertorio iconografico di una civiltà che egli ha sempre avvertito profondamente come irrinunciabile.

Il curatore Giuseppe Bergamini afferma «La mostra offre una selezione delle opere più significative, riconducibili ai temi che in tempi e luoghi diversi hanno accompagnato il percorso creativo di Spacal: rivivono nei suoi lavori, ripresi e rielaborati, i momenti significanti della sua esistenza, i luoghi e le atmosfere».

Nell’ambito della grafica d’arte, che costituisce per la Triennale Europea dell’Incisione lo specifico terreno d’indagine e documentazione esplorato nelle numerose mostre fino ad ora realizzate, l’opera di Luigi Spacal occupa, in oltre mezzo secolo di attività, un posto di assoluto rilievo. Un particolare riconoscimento è stato espresso anche da Giuseppe Morandini, Presidente della Fondazione Friuli: «Riteniamo che la mostra delle grafiche di Luigi Spacal, con la quale la Triennale Europea dell’Incisione prosegue nella meritoria opera di diffusione della conoscenza dell’arte incisoria attraverso i suoi maggiori interpreti, possa fornire spunti di particolare interesse».

L’intenso percorso artistico viene presentato sotto l’aspetto grafico e il carattere di originalità si esplica nella volontà della Triennale di mostrare al pubblico l’espressione di un movimento così pregnante quale è stato l’Astrattismo, attraverso le tecniche di incisione: nello specifico la xilografia, linguaggio tramite il quale Spacal si è espresso in oltre cinquant’anni di attività. Un linguaggio che pur essendo storicamente il più antico tra quelli della grafica d’arte (XIV secolo) è stato radicalmente rinnovato sia da un punto di vista tecnico, con l’impiego di nuovi materiali, sia da un punto di vista formale, esaltando in particolare il ruolo e la funzione del colore.

La padronanza della tecnica e l’espressività delle opere sono valse a Luigi Spacal numerosi riconoscimenti e premi, giunti dalle più grandi istituzioni d’Italia e del mondo.

L’Assessore alla Cultura, Sport e Solidarietà della Regione Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti, ha dichiarato «Grazie a questa mostra, si celebra in modo importante un autore che ha dato lustro e regalato bellezza al nostro territorio». A 110 anni dalla nascita del grande Maestro, le oltre novanta opere esposte documentano in modo esauriente un percorso di attenta ricerca tecnica e di studio compositivo di un artista mitteleuropeo che ha portato la nostra Regione nel mondo intero.

«Accogliamo con soddisfazione la mostra a Casa Cavazzini - plaude Federico Pirone, Assessore alla Cultura del Comune di Udine - un luogo che ha sempre cercato, fin dalla sua apertura di pochi anni fa e grazie anche al rapporto con realtà virtuose del territorio, di essere uno stimolo per pensare questa comunità in termini aperti grazie alla custodia della propria importantissima memoria».

Luigi Spacal 1907-2000. La grafica
, visitabile dal 23 settembre presso Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, sarà aperta al pubblico fino al 29 ottobre 2017.