20-10-2015
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Italia-Afghanistan, siglato protocollo d’intesa per l’imprenditoria

“Sono molto contento per questa iniziativa del generale Risi e del presidente di Confartigianato Tilatti. Iniziativa che, fino ad ora, è consistita nella realizzazione di corsi di formazione a Herat da parte di artigiani friulani e che ora, invece, consiste nell’arrivo qui in città di una delegazione di 15 imprenditori afgani sotto l’egida della Cciaa per capire come potere realizzare delle joint venture e delle attività congiunte italo-afgane. Considerato che la città di Udine ha il privilegio di ospitare il comando della Julia, ho voluto dunque garantire l’appoggio anche del Comune per favorire il dialogo, avviare una politica di gestione dell’attuale flusso migratorio più razionale e, al contempo, pensare per queste persone a dei progetti di vita sviluppati di comune accordo tra le autorità italiane e afgane”.

Così il sindaco di Udine, Furio Honsell, a margine dell’incontro tenutosi a palazzo D’Aronco con il generale della Brigata Alpina “Julia”, Michele Risi. “Queste persone – spiega ancora il sindaco – hanno bisogno di formazione imprenditoriale a livello operativo, ma anche a livello strategico. Ecco perché iniziative come questa aiutano a definire delle azioni future per arginare certi flussi e controllarli. In poche parole – prosegue – dobbiamo far sì che l’arrivo dei richiedenti asilo possa diventare un’opportunità per il nostro Paese, dato che queste persone, una volta formate, possano diventare manodopera specializzata che l’imprenditoria anche afgana con cui sono stati intessuti rapporti in questi anni possa assorbire”.

A definire le linee operative di questo accordo un protocollo d’intesa sottoscritto anche dal sindaco del capoluogo friulano, e che vede la firma del presidente dell’Unione industriale dell’Afghanistan, Zona Ovest, Al Haj Abdalvodud Faiz Zade, del presidente di Confartigianato-Imprese di Udine, Sergio Tilatti, e dello stesso generale Risi. Scopo del protocollo è infatti proprio quello di creare proficui contatti e scambio delle informazioni sulle rispettive finalità di tutti i soggetti coinvolti così da creare opportunità di sviluppo economico e sociale nei rispettivi Paesi.

Ed è proprio all’interno di questo contesto che si inserisce la visita, avvenuta sempre a palazzo D’Aronco qualche giorno prima, con Alhaj A.b Wadood Faizzadah, direttore della Camera di Commercio nell’Ovest dell’Afghanistan a Herat, accompagnato dal generale della Julia Risi. “Abbiamo la fortuna – conclude il sindaco – di essere responsabili, grazie al prezioso operato della Julia, dell’assistenza militare della regione Ovest dell’Afghanistan, con cui sono stati instaurati degli ottimi rapporti con le autorità e le varie istituzioni locali. Si tratta dell’area dove ci sono maggiori attività commerciali e industriali del Paese ed è quindi una fortuna poter contare su delle controparti estremamente ricettive”.

 

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