02-11-2015
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Intesa per la permuta di immobili pubblici

L’Agenzia del Demanio, il Comune di Udine e il Ministero dell’Interno hanno siglato un Protocollo di Intesa per la permuta di immobili pubblici a Udine. Presenti alla sottoscrizione, avvenuta nella sede della Prefettura, il Responsabile della Direzione Regionale Friuli Venezia Giulia dell’Agenzia, Pierluigi Di Blasio, il Sindaco di Udine, Furio Honsell, e il Prefetto di Udine, Vittorio Zappalorto.

Nel dettaglio l’accordo prevede che lo Stato ceda in proprietà al Comune di Udine la Caserma Friuli ex Sezione staccata Dir. Artiglieria di via Pastrengo, il magazzino idraulico Viale Trieste e il podere sperimentale di S.Gottardo. Il Comune di Udine, a sua volta, cede in proprietà allo Stato, attraverso la consegna all’Agenzia del Demanio, la stazione dei Carabinieri di Udine Est in via Calligaris e un’area e un ex magazzino stradale in via Zara. Il Ministero dell’Interno si impegna a prendere in consegna in uso governativo dall’Agenzia questi due beni, che verranno destinati alle esigenze di servizio dell’Arma dei Carabinieri.

L’intesa è arrivata a seguito di diversi incontri tra l’Agenzia, l’Amministrazione comunale e il Comando Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia. Il Responsabile della Direzione Regionale dell’Agenzia, Pierluigi Di Blasio, ha sottolineato “la volontà condivisa di avviare un percorso finalizzato a garantire il soddisfacimento degli interessi pubblici tramite una permuta tra immobili dello Stato ed immobili di proprietà comunale. In tale contesto – aggiunge Di Blasio – sono stati individuati gli immobili pubblici di interesse con i requisiti e le caratteristiche necessarie a soddisfare le reciproche esigenze di razionalizzazione e riduzione della spesa pubblica.”

Soddisfatto per l’accordo il sindaco di Udine, Furio Honsell. “Sono molto lieto – dichiara – che si possa procedere rapidamente a questa operazione. Ringrazio quindi il Responsabile Di Blasio e il Prefetto Zappalorto, così come il mio assessore Carlo Giacomello, perché il problema di rimettere in gioco le aree dismesse è un problema urgente. Questo protocollo, infatti, va a beneficio della qualità della vita della nostra città e a beneficio di tutti i cittadini. Tra l’altro – conclude – riguarda anche delle aree di utilità per l’Arma dei Carabinieri e, quindi, indirettamente, va a beneficio anche della sicurezza della popolazione.”

 

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