04-03-2019
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Il futuro della produzione raccontato dai massimi esperti internazionali di stampa 3D

Udine per una settimana ospiterà il dibattito internazionale sui più recenti sviluppi nel campo delle tecnologie di stampa 3D (manifattura additiva) dei metalli. Studiosi e industriali provenienti da tutto il mondo si incontreranno da lunedì 25 a venerdì 29 marzo nella prima edizione del corso “Metal Additive Manufacturing Scenario: Research and Industrial Experience”, organizzato dall’Università degli Studi di Udine - Dipartimento Politecnico dell’Università di Udine e dal Centro Internazionale per le Scienze Meccaniche (CISM) di Udine.

«Il prossimo futuro – dice Marco Sortino, professore associato di tecnologie e sistemi di lavorazione all’ateneo di Udine, organizzatore dell’evento – ci riserva dei cambiamenti profondi nel campo delle tecnologie di produzione con ambiti sempre crescenti in cui le tecnologie di stampa 3D sostituiranno le tecnologie convenzionali. Gli osservatori internazionali prevedono che il mercato di quello che viene definito “l’artigianato del futuro” raggiungerà i 40 miliardi di dollari entro il 2023 – nel 2015 è stato di 5 miliardi di dollari – e per le nostre industrie ed istituzioni è assolutamente una occasione da non perdere. Ci saranno infatti dei rilevanti cambiamenti in diverse aree tra cui l’istruzione, i clienti, l’economia globale e nazionale, gli accordi e i rapporti fra le nazioni, la forza lavoro e le condizioni occupazionali».

L’evento intende costituire anche il foro internazionale per lo scambio di idee e orientamenti, nonché la promozione e la cooperazione fra mondo della ricerca e dell’industria.

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