28-07-2015
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Formazione del personale, via libera al piano 2015-2016

Utilizzare le risorse umane interne nella formazione del personale per valorizzare i dipendenti comunali e razionalizzare al massimo i costi a carico dell’amministrazione. È questo il principio base del nuovo Piano della formazione 2015-2016 del Comune di Udine, varato dalla giunta nella seduta di giovedì 23 luglio. “Abbiamo cercato – spiega l’assessora al Personale, Cinzia Del Torre – nuovi modi di fare formazione, nuovi metodi per individuare priorità e motivare il personale in servizio, in modo tale da supportare un percorso di crescita professionale che consenta l’ottimizzazione delle risorse umane e delle risorse economiche disponibili. Il 25% della formazione verrà svolto da docenti interni, che sono stati iscritti in un albo di formatori interni dopo aver seguito un apposito corso per l’insegnamento. Un modo – prosegue – per valorizzare il nostro personale e al tempo stesso risparmiare. Questa soluzione, infatti, ci consentirà di abbattere fino al 50% i costi di formazione”.

Complessivamente per il biennio 2015-2016 l’amministrazione comunale ha programmato 175 corsi, rivolti a un numero presunto di 3.260 dipendenti (molte persone seguiranno più di un corso). Il 25% delle attività formative sarà coperto da docenti interni, che insegneranno ai propri colleghi generando una previsione di risparmio del 50% rispetto al ricorso agli incarichi esterni. “Siamo convinti – sottolinea il sindaco di Udine, Furio Honsell – che le risorse umane impegnate nell’ente costituiscano un patrimonio da valorizzare e da supportare nel processo di cambiamento della pubblica amministrazione, nell’ottica di una costante attenzione alla professionalità del personale e al conseguente miglioramento dell’efficacia dei servizi al cittadino”. Diverse le aree di interesse degli interventi formativi: si va dallo sviluppo di competenze tecniche per specifiche figure professionali all’approfondimento giuridico sulle novità normative di attualità e all’acquisizione di competenze trasversali (comunicazione, formazione manageriale, relazione nei rapporti con il cittadino, innovazione tecnologica).

Tra le novità di quest’anno ci sono i corsi di formazione sulle Uti, per formare il personale in vista dell’istituzione delle nuove aggregazioni di Comuni, gli incontri formativi sul linguaggio di genere negli atti amministrativi e le iniziative di sensibilizzazione sui temi della discriminazione e dell’inclusione sociale di genere (Lgbt). In particolare sono previsti specifici percorsi formativi per la polizia municipale e le assistenti sociali sul tema della violenza contro le donne, per preparare gli operatori ad affrontare adeguatamente eventuali primi interventi a seguito di episodi di manifesta violenza o soprusi sulle donne. Particolare attenzione poi sarà rivolta alle lingue straniere per il personale di sportello, all’amministrazione digitale e alla formazione obbligatoria, come ad esempio i corsi di aggiornamento previsti sui temi dell’anticorruzione. “La volontà dell’amministrazione è comunque quella di andare oltre le tematiche tradizionali e la formazione obbligatoria – spiega Del Torre – per formare il personale alla società di oggi anche dal punto di vista amministrativo”. Attualmente il Comune di Udine conta complessivamente 878 dipendenti a tempo pieno e 22 a tempo parziale. Tra questi si contano anche 84 agenti della polizia locale, 74 dipendenti dell’Ambito socioassistenziale e 20 dirigenti).

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