23-02-2017

Fisioterapia: i migliori laureati del Triveneto espongono le loro ricerche

I 10 migliori laureati fisioterapisti del Triveneto nell’anno accademico 2015-2016 saranno i protagonisti della IX edizione del convegno “Tesi verso il futuro” che si terrà sabato 25 febbraio, dalle 8.30, nell’auditorium “Antonio Comelli” del palazzo della Regione FVG a Udine (via Sabbadini 31). L’appuntamento è organizzato dal corso di laurea in Fisioterapia dell’Università di Udine in collaborazione con gli atenei di Trieste, Padova e Verona, l’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine e l’Associazione italiana fisioterapisti del Friuli Venezia Giulia.

Obiettivo dell’incontro è evidenziare il ruolo fondamentale della collaborazione tra università, servizio sanitario e ambienti di cura nella formazione di professionisti competenti, rispondendo agli effettivi bisogni di salute della persona. I neolaureati esporranno i risultati del loro lavoro di ricerca davanti a professionisti sanitari, docenti e studenti.

Il convegno rappresenta l’atto conclusivo della nona edizione del Progetto di valorizzazione delle tesi di laurea in Fisioterapia che i poli universitari del Triveneto promuovono dal 2008. Le dieci migliori tesi dei laureati fisioterapisti sono state selezionate da nuclei di valutazione indipendenti, ottenendo il riconoscimento della pubblicazione agli atti del convegno.

L’evento, accreditato per l’Educazione continua in medicina, è itinerante e per il biennio 2017–2018 è appannaggio dell’Università di Udine. Per informazioni fisioterapisti@uniud.it

Fisioterapia all’Università di Udine. Il corso di studi in fisioterapia all’Università di Udine è stato istituito nell’anno accademico 1993-1994 come diploma universitario in “Terapisti della riabilitazione”, diventato laurea triennale in fisioterapia nel 2003. Il corso nasce da una consolidata tradizione udinese nel settore grazie alla Scuola regionale di fisioterapia attiva fin dal 1974.

Attualmente gli iscritti sono 89, mentre i laureati dall’attivazione a oggi sono 540. Il corso è ad accesso programmato, 30 posti nell’a.a. 2016-2017 più uno riservato a studenti stranieri, con un’alta attrattività pari a circa 300 candidati a sessione. L’accesso al primo anno è subordinato al superamento di una prova di ammissione nazionale. I laureati sono da subito abilitati alla professione sanitaria di fisioterapista e hanno libera circolazione nei Paesi dell’Unione Europea che riconoscono l’equipollenza del titolo di studio.

Fra le sue peculiarità, quasi unica a livello nazionale, la possibilità di fare pratica clinica in una “palestra didattica” dove si trattano pazienti adulti e in età evolutiva con la supervisione di tutori didattici dedicati all’attività professionalizzante. Nel 2016 il settore dei corsi di laurea di area sanitaria dell’Università di Udine, di cui fa parte Fisioterapia, si è classificato al secondo posto in Italia; nel 2015 aveva ottenuto il primo posto.

I laureati udinesi trovano occupazione entro pochissimi mesi dal conseguimento del titolo in diversi ambiti: strutture sanitarie pubbliche, private e private accreditate dal servizio sanitario regionale/nazionale, in cooperative che operano in campo socio-sanitario, centri termali, istituti di riabilitazione, ma anche come liberi professionisti.

Il corso è ospitato nell’Ospedale regionale di alta specialità “Gervasutta”, specializzato in riabilitazione ed è anche convenzionato con strutture sanitarie pubbliche private e convenzionate con il servizio sanitario regionale/nazionale, case per anziani e asili nido per lo svolgimento dei tirocini con la supervisione di tutori clinici. Dal primo anno gli studenti vengono guidati in tirocini crescenti per complessità, svolti in tutte le aree sanitarie riabilitative.