27-10-2017

"Europa 57/17": ultimi due appuntamenti

Ultimi due appuntamenti con “Europa 57/17”, iniziativa realizzata dal Centro di documentazione europea 'G. Comessatti' (Cde) dell'Università di Udine per ricordare il sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, con l’obiettivo di diffondere e divulgare informazioni e conoscenze sul processo di integrazione europea e sulle istituzioni dell’UE e per promuovere su queste basi una cittadinanza europea consapevole, in particolare tra i più giovani.

Domani, sabato 28 ottobre su Radio Onde Furlane (90 Mhz per la maggior parte del Friuli, 90.2 Mhz in Carnia o via internet all'indirizzo www.ondefurlane.eu) in diretta alle 8.30 e poi, in replica, domenica 29 alle 10.30 e giovedì 1 novembre alle 17.00, andrà in onda la terza e ultima trasmissione dedicata ai legami tra Friuli ed Europa e alla quotidianità della cittadinanza europea, a partire dalla dimensione locale. Di questi argomenti parleranno in particolare Angelo Floramo, scrittore, ricercatore, insegnante e vicepresidente della Casa per l'Europa di Gemona del Friuli, e Antonio Banchig, giornalista del "Novi Matajur", settimanale di riferimento della comunità slovena della provincia di Udine.

"Europa 57/17" si chiuderà venerdì 3 novembre con una conferenza/tavola rotonda in programma dalle 9 alle 13 nell’aula 3 di via Tomadini 30/a, e che coinvolgerà circa 400 studenti dalle scuole superiori del Friuli. L'incontro, coordinato da Claudio Cressati, docente di Culture politiche in Europa e responsabile scientifico del Cde, e Marco Stolfo, dottore di ricerca in Storia del federalismo e dell'unità europea dell’ateneo friulano, si aprirà con un intervento di Pier Virgilio Dastoli, che ripercorrerà il percorso che ha portato alla firma dei Trattati di Roma il 25 marzo 1957 e inquadrerà quel momento all'interno del complessivo processo di integrazione europea. Il confronto sull'Europa di ieri, di oggi e di domani coinvolgerà anche Giorgio Grimaldi, della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e Renato Damiani della Casa per l'Europa di Gemona del Friuli.

La seconda parte sarà dedicata all'Europa delle idee, dei diritti e delle opportunità, ai rapporti tra Friuli ed Europa e quindi alla prossimità dell'Europa, tra teoria dell'integrazione europea, esperienze di studio e lavoro, creatività giovanile, cooperazione transfrontaliera, Erasmus+ e iniziative per la promozione del plurilinguismo e la tutela delle minoranze. Questi aspetti, introdotti da Angelo Floramo, saranno poi ripresi da Sonia Bosero dell'ufficio Mobilità e relazioni internazionali dell'ateneo friulano, Francesco Rossi di Zero Idee, Carlo Puppo di Informazione Friulana e Diego Navarria, presidente dell'Assemblea della Comunità linguistica friulana.

Europa 57/17” è stata realizzata dal Centro di documentazione europea dell'Università di Udine con la collaborazione della cooperativa Informazione Friulana e il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, nell'ambito del progetto di rete '60 anni di Unione europea: sfide e prospettive per l'Europa'. Tra i soggetti coinvolti figurano anche il progetto MuMuCEI del dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università di Udine, l'Associazione universitaria di studi europei - Ause, la Casa per l'Europa di Gemona del Friuli, l'Accademia europeista del Friuli Venezia Giulia di Gorizia, l'associazione di promozione sociale e culturale Klaris e il Consiglio italiano del Movimento europeo – Cime.