26-10-2015
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Cortili delle scuole aperti al pubblico, alla Dante il progetto “Casper”

Il cortile visto come elemento integrato al territorio circostante e non più come spazio impermeabile a fattori esterni. Alcune aree verdi “incluse” negli edifici scolastici, infatti, possono offrire luoghi di attività per tutti e per ogni età. Nonni, giovani, associazioni, cittadini che, dopo le lezioni e oltre i tempi classici della didattica, potranno godere di piccoli “polmoni verdi” messi a disposizione della collettività. È il progetto “C.A.S.P.E.R .”, ovvero “Cortili ed Aree Scolastiche Pubbliche Ecosostenibili e Riqualificate”, la rivoluzionaria idea messa a punto dall’assessorato all’Educazione, Sport e Stili di Vita insieme con quello all’Ambiente.

Un progetto sperimentale che è concretamente partito giovedì 22 ottobre, con la consegna ufficiale dei lavori alla scuola primaria “Dante Alighieri” in via Dante a Udine. “Sono molto soddisfatta – spiega l’assessore all’Educazione, Raffaella Basana – per l’avvio dei lavori finalizzati sia a migliorare l’offerta didattica scolastica, sia a offrire spazi di gioco e sport per tutti i cittadini. In questo modo – prosegue – la città guadagna ancora in salute. Non appena conclusi i lavori, infatti, prevediamo l’apertura sperimentale al pubblico del giardino della Dante in orari non scolastici così da favorire stili di vita sani e occasioni di svago e benessere in nuovi spazi urbani. In futuro, in accordo con le istituzioni scolastiche – annuncia –, potremmo prevedere l’apertura alla cittadinanza anche di altri cortili scolastici”. Soddisfazione per l’iniziativa anche da parte dell’assessore alla Mobilità e Ambiente, Enrico Pizza. “Aprire e rendere fruibile il patrimonio verde di Udine – dichiara – arricchisce senza dubbio l’intera città. Ben vengano, dunque, iniziative come questa”.

L’idea che sta alla base è quella di progettare un cortile scolastico a misura di tutti, partendo dalle esigenze dei cittadini più piccoli per arrivare poi a una partecipazione generalizzata che arrivi a parlare agli adulti, alle famiglie e agli amministratori locali di qualità degli spazi di vita. “Il cortile scolastico – prosegue ancora l’assessore – può diventare infatti un luogo dove sperimentare l’integrazione fra le persone, fra le istituzioni e la città. Uno spazio dove le famiglie che frequentano la scuola, e non solo quelle famiglie, possano attivamente partecipare ad un’azione di cittadinanza vivace e consapevole volta a migliorare da un lato il luogo ricreativo dove i bambini e i ragazzi passano parte del loro tempo e, dall’altro, l’intero quartiere”.

I lavori, partiti il 22 ottobre alla presenza dell’assessore Basana, dei bambini e delle maestre della Dante e della professoressa Norina D’Angelo in rappresentanza del III istituto comprensivo e dei tecnici comunali, si concluderanno per la fine del mese prossimo e prevedono una spesa complessiva di 40 mila euro.

Diversi gli interventi progettati e coordinati dal Servizio Infrastrutture I del Comune. Verrà infatti realizzata una pista da corsa con tappetino in erba sintetica di colore rosso e 3 corsie per una lunghezza di oltre 45 m. Ci sarà anche un campo da basket di 12 metri per 8 con un canestro regolabile in altezza, così come uno per la pallavolo e per il calcetto, con i campi di 4 metri per 7 semplicemente disegnati sul terreno mediante un profilo in ferro piatto, zincato e verniciato. Ma nel restaurato giardino della “Dante” sarà possibile anche praticare il fitness, grazie a tre attrezzature costruite in metallo e altri materiali non deperibili e posizionate su una superficie antitrauma realizzata in ghiaino

 

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