03-05-2017

“Con rispetto parlando”: premiate le classi vincitrici

con-rispetto-parlando_gruppo-dei-premiatiLa terza A della Bellavitis, la terza D della Fermi, la terza D della Tiepolo. Sono queste le classi vincitrici dell’edizione di quest’anno di “Con rispetto parlando”, l’articolato programma triennale avviato nel 2014 per sensibilizzare gli studenti delle scuole medie cittadine alla prevenzione e al rifiuto della violenza, promuovendo la conoscenza della propria identità e il rispetto verso gli altri. I progetti che si sono classificati ai primi tre posti sono stati premiati nel corso di una cerimonia che si è svolta nel pomeriggio di ieri, 2 maggio, nella corte di palazzo Morpurgo. Sul gradino più alto del podio è salita la terza A della Bellavitis con il progetto “Rischia la solidarietà”, seguita dalla terza D della Fermi, autrice dell’elaborato “Siamo marionette del pregiudizio?”. Il terzo posto è andato alla terza D della Tiepolo, che ha realizzato un progetto intitolato “Invasi dai pregiudizi!”. Alle tre classi vincitrici sono stati destinati riconoscimenti in denaro (1.250 euro per al primo classificato, 1.000 al secondo e 750 al terzo), assegnati da Soroptimist International d’Italia, da impiegare nell’acquisto di materiale o iniziative di carattere didattico, ricreativo, tecnologico o culturale per gli alunni.

«Si tratta di un progetto promosso trasversalmente dagli assessorati all’Istruzione, alla Salute e alle Pari opportunità – sottolinea l’assessore allo Sport, all’Educazione e agli Stili di Vita, Raffaella Basana – ed è frutto di una sinergia tra gli uffici comunali Progetti educativi, Servizi sociali, Agenzia giovani e la polizia locale. Con l’aiuto di esperti e di percorsi laboratoriali cerchiamo di promuovere l’educazione dei cittadini più giovani affinché, attraverso i lavori svolti in questi tre anni, accrescano la consapevolezza che i valori della convivenza e del rispetto di sé e degli altri sono fondamentali per lo sviluppo dell’intera società». Giunto al suo terzo e ultimo anno di attività, il progetto ha coinvolto otto classi terze delle scuole secondarie di primo grado – IIIA/B della Bellavitis, IIIC della Ellero, IIID della Fermi, IIIA della Marconi, IIIF della Valussi, III D della Tiepolo, IIIA dell’Uccellis –, che durante il percorso hanno affrontato il tema del rifiuto della violenza. Tutte le attività sono state finalizzate alla prevenzione degli atteggiamenti aggressivi, alla costruzione dell’identità legata allo sviluppo e a innescare spunti di riflessione.

«È un progetto arrivato al terzo anno, e che quindi vi ha accompagnato per l’intero percorso delle secondarie di primo grado – ha detto l’assessore alle Pari Opportunità Cinzia Del Torre – . Ringraziamo tutte le scuole per questa esperienza, complessa ma interessante, che ha portato alla realizzazione di lavori bellissimi tra i quali, lo confessiamo, è stato molto difficile scegliere i vincitori».

Le attività in classe, organizzate da personale qualificato dell’Irss e dall’associazione Macross, hanno permesso agli alunni partecipanti di sperimentare, nel corso dei laboratori “botteghe di stampa” dell’artista Mattia Campo dall’Orto, strumenti espressivi vicini alle tecniche calcografiche combinando l’uso dell’immagine associato alle parole, ottenendo manifesti tematici unici e originali. A conclusione del progetto ogni classe partecipante ha presentato un elaborato-manifesto che è stato poi valutato e votato da una giuria, ma anche attraverso i “like” ricevuti su un’apposita pagina Facebook.

Il progetto è organizzato dall’Ufficio Progetti Educativi 3-14 anni, Servizi Sociali, l’Agenzia Giovani, Servizi informativi, Polizia Locale, in collaborazione con Soroptimist International d’Italia Club di Udine, commissione per le Pari Opportunità e IRSS Istituto di Ricerca e Sviluppo per la Sicurezza.

 

#news