30-06-2017

Biblioteca comunale: grande interesse per i ”prestiti fuori sede”

biblioteca prestito farmacia

La biblioteca Civica Joppi esce dalla mura e va fra i lettori, che per mancanza di tempo o difficoltà a muoversi non hanno la possibilità di usufruire del normale servizio di prestito: è questo il concetto che ha guidato la realizzazione di due progetti, il ”Prestito in farmacia” e il ”Prestito a domicilio”, che hanno preso il via lo scorso marzo grazie ai ragazzi assegnati alla biblioteca nell’ambito del Progetto del Servizio Civile Nazionale.

«L’Amministrazione si impegna nella cura di tutti i quartieri della città con l’idea di costruire una comunità in cui nessuno sia lasciato indietro: questi sono progetti innovativi in ambito italiano con un obiettivo unico, ovvero quello di portare i servizi della biblioteca verso le persone più vulnerabili o in luoghi che non hanno altri punti di lettura – spiega l’assessore alla Cultura Federico Pirone, specificando che si tratta di progetti in fase sperimentale, ma che si ha intenzione di espandere – . Con questi nuovi servizi la biblioteca si conferma una delle strutture fondamentali della città, capace di andare incontro ai bisogni di una comunità e della sua evoluzione demografica e pronta a sviluppare collaborazioni virtuose».

«La biblioteca – conferma il dirigente del Servizio Musei e Biblioteche Romano Vecchiet – diventa un luogo ”fuori di sé”, non più statico ma che si amplia al territorio, non solo comunale ma intercomunale».

BIBLIOTECA IN FARMACIA. L’idea nasce da una considerazione: le persone anziane, con difficoltà motorie, faticano a recarsi negli sportelli della biblioteca, ma per necessità devono frequentare altri luoghi, come le farmacie: perché dunque non portare uno ”sportello prestiti” in farmacia? La biblioteca civica Joppi, con la collaborazione degli operatori del servizio di volontariato civile nazionale, ha organizzato quindi il servizio alla Farmacia Degrassi in via Monte Grappa 79, grazie alla disponibilità e all’entusiastica collaborazione dello staff. Ogni mercoledì due operatori sono presenti nei locali della farmacia per fornire informazioni, effettuare la consultazione guidata del catalogo bibliografico on-line, dare suggerimenti di lettura, accogliere le richieste di prestito. I libri e i materiali multimediali sono prenotabili (anche da casa telefonicamente al numero 0432/1272589) e si possono ritirare e poi restituire direttamente in farmacia. Le modalità del prestito sono quelle previste dalla carta dei servizi per tutte le sedi della biblioteca. Lo scopo è di diffondere nella cittadinanza la conoscenza e l’uso dello straordinario patrimonio della Biblioteca Civica e dei suoi servizi.

L’iniziativa può già contare su una platea di utenti: circa venti persone ogni mercoledì hanno usufruito del servizio (per il 75% dei contatti pensionati autosufficienti, mentre i giovani sono il 15% e richiedono soprattutto materiale multimediale e i disabili il restante 10). In totale, il prestito in farmacia ha fatto circolare 75 libri, soprattutto narrativa italiana e bibliografie. E ci sono già gli utenti ”fidelizzati”, che ogni mercoledì si presentano al punto di prestito, ed esprimono interesse sul futuro dell’iniziativa.

PRESTITO A DOMICILIO. Oltre al prestito in farmacia e grazie all’impulso del consigliere delegato Hosam Aziz, la Joppi ha recentemente messo in campo una seconda iniziativa, ovvero il Prestito a domicilio, dedicato a persone con difficoltà motorie che abitano nel quartiere ”Udine Centro”. Con questo servizio basta una semplice telefonata per avere il libro comodamente a casa. Il servizio è attivo venerdì mattina, basta contattare la Biblioteca di quartiere Udine Centro in via Chinotto, telefono 0432/1274141, negli orari 8.30 – 12.30 (mercoledì e venerdì), e 15.00-18.00 (lunedì e giovedì).

«Ringrazio l’assessore alla Cultura e il dirigente per l’ottima iniziativa – spiega il consigliere delegato di quartiere Udine Centro, Hosam Aziz – che ha avuto un buon riscontro, e che auspico si possa presto estendere ad altri quartieri. La nostra biblioteca aveva un problema di orario, che grazie a questa iniziativa è stato superato, anche all’impegno della bibliotecaria, Donatella Righini, che ringrazio a nome di tutti gli utenti».

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