26-11-2015

Al via la seconda edizione dell’iniziativa “Con rispetto parlando”

paritàgenereLa comprensione e sensibilizzazione delle differenze di genere per favorire una più generale attenzione alle differenze, per non viverle come ostacolo, ma per imparare ad comprenderle e favorire il superamento di rigidi stereotipi.

Non è un caso, quindi, che il Comune di Udine, insieme a un vero e proprio pool di associazioni ed enti del territorio, abbia deciso di rilanciare in occasione proprio del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della la violenza contro le donne, la seconda edizione di “Con rispetto parlando”, l’articolato programma triennale partito nel 2014 per avviare gli studenti delle scuole medie cittadine a un percorso orientato all’acquisizione di maggiori competenze e responsabilità nella valorizzazione e nel rispetto degli altri.

Il progetto, destinato alle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado (IA/B Bellavitis, IC Ellero, ID Fermi, IA Marconi, IF Valussi e IA Uccellis) è organizzato dall’Ufficio Progetti Educativi 3-14 anni, dall’assessorato ai Servizi Sociali del Comune guidati, dal’Agenzia Giovani e dalla Polizia Locale del Comune, in collaborazione con Soroptimist International d’Italia Club di Udine, dall’assessorato alle Pari Opportunità, dalla Commissioni per le Pari Opportunità e IRSS Istituto di Ricerca e Sviluppo per la Sicurezza.

“Si tratta di un progetto promosso trasversalmente dagli assessorati all’Istruzione, alla Salute e alle Pari opportunità – sottolinea l’assessore allo Sport, all’Educazione e agli Stili di Vita, Raffaella Basana – ed è frutto di una sinergia tra gli uffici comunali Progetti educativi, Servizi sociali, Agenzia giovani e la polizia locale. Un progetto innovativo – prosegue – che, partito lo scorso anno, permetterà di seguire le classi partecipanti per un intero corso di studi, dalla prima alla terza. Attraverso l’aiuto di esperti e di percorsi laboratoriali – conclude l’assessore – vogliamo infatti promuovere l’educazione dei cittadini più giovani affinché, attraverso i lavori svolti in questi tre anni, accrescano, come cittadini consapevoli, che i valori della convivenza e del rispetto di sé e degli altri sono fondamentali per lo sviluppo dell’intera società”.

Dopo aver trattato, nel precedente anno scolastico, il tema della prevenzione della violenza in ambito scolastico, quest’anno “Con rispetto parlando” punterà quindi sulla comprensione e la sensibilizzazione alle differenze di genere. I concetti principali che verranno sviluppati negli incontri in classe saranno dunque identità e costruzione dell’identità, genere inteso come evoluzione storica e culturale, la differenza come risorsa e opportunità di arricchimento e non di discriminazione, stereotipi e pregiudizi. Tutte attività finalizzate alla prevenzione degli atteggiamenti aggressivi, alla costruzione dell’identità legata allo sviluppo e a innescare spunti di riflessione.

Nella pagina Facebook “Progetto Educativo Con Rispetto Parlando”, che ha già migliaia di contatti sono pubblicati i post e i commenti delle classi e di tanti cittadini, visto che l’obiettivo è anche quello di ampliare il più possibile il dialogo e il confronto su questi argomenti. Le attività in classe organizzate da personale qualificato dell’IRSS, saranno condotte secondo modalità partecipative e saranno calibrate sulle esigenze del gruppo. Ma non solo, perché è previsto che ogni classe partecipante presenti un elaborato in concorso che verrà pubblicato sulla pagina Facebook e sarà votato e valutato da una giuria, a cui si “sommeranno”, per il risultato finale, anche i “like” ricevuti nella pagina e dalle votazioni durante la manifestazione finale.

#news