31-01-2017

Al via Idee: ricerca sulla progettazione integrata di sistemi energetici efficienti in aree urbane

Mercoledì 1 febbraio al polo scientifico dei Rizzi, in qualità di lead partner il Dipartimento politecnico di ingegneria e architettura dell’Università di Udine organizza il kick-off meeting del progetto Idee, network di ricerca transfrontaliero per la progettazione integrata di sistemi energetici efficienti in aree urbane, finanziato con circa 700 mila euro dall’Unione europea, Fondo europeo di sviluppo regionale, Programma Interreg VA Italia-Austria.
 
L’iniziativa che si va ad avviare, insieme ai partner Certottica Scrl, Research Studios Austria Forschungsgesellschaft mbH, Università Iuav di Venezia e Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Piave appartenenti alla provincia di Belluno, avrà una durata di 30 mesi e contribuirà significativamente al raggiungimento degli obiettivi della Strategia Europa 2020 e del Piano d’azione europeo per l’economia circolare, documenti nei quali si evidenzia come la competitività dei territori sia strettamente connessa alla sostenibilità e all’efficienza nella gestione delle risorse.
 
Il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, l’uso di nuove tecnologie come il teleriscaldamento a bassa temperatura e le pompe di calore, il recupero di calore ed energia di scarto nell’industria, lo sfruttamento del potenziale della biomassa saranno fondamentali per rendere i nostri sistemi energetici più efficienti e meno inquinanti.
 
In questo contesto, il progetto Idee intende sviluppare degli strumenti avanzati utili all’analisi e riprogettazione di sistemi energetici urbani, sfruttando le potenzialità offerte dai sistemi informativi geografici e dagli enormi flussi di dati (big data) ambientali, insediativi ed economici che l’evoluzione tecnologica rende disponibili a livello territoriale.
 
«È utile interpretare questi dati in maniera integrata e combinarli con metodi di valutazione di interventi di efficientamento energetico realizzabili in ambito civile ed industriale», spiega Damiana Chinese, coordinatrice del progetto. «Con il progetto Idee – sottolinea Chinese – potremo fornire alle amministrazioni transfrontaliere uno strumento per identificare le soluzioni tecnologiche più innovative applicabili in funzione delle caratteristiche del loro territorio, con evidenza dei relativi impatti ambientali e dei ritorni economici. Il network di ricerca è anche pensato per poter trasferire le conoscenze tecnologiche sulle diverse soluzioni energetiche da un territorio all’altro: pensiamo ad esempio alle consolidate esperienze austriache nel campo del teleriscaldamento».
 
La fase applicativa del progetto coinvolgerà direttamente le amministrazioni locali e, nel contesto italiano, particolarmente le zone industriali. I partner hanno infatti individuato come casi studio per l’applicazione sperimentale dei modelli di ricerca il Consorzio Nip di Maniago e l’area urbana adiacente per la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Feltre per la Regione Veneto e l’area turistica del Salzburger Seenland per il Land Salzburg.