28-09-2017

A Udine due esposizioni dedicate alla fotografia al femminile

Udine si trasforma in una vetrina dedicata alla fotografia al femminile. Le sedi espositive dei Civici Musei ospiteranno due mostre di fotografia di caratura internazionale. Si aprirà per prima la mostra dedicata alle opere più recenti della giovane fotoreporter iraniana Newsha Tavakolian, vincitrice del National Geographical Society Award 2006, diventata membro della Agenzia Magnum nel 2016. La mostra comprende una selezione degli scatti realizzati dalla giovane artista in cui racconta la realtà del Medio Oriente, in particolare quella iraniana attraverso la rappresentazione delle donne siriane e dell’Iraq in guerra contro l’Isis. L’esposizione si inaugura il 29 settembre alle 19 nella Galleria Tina Modotti (ex Mercato del pesce, via Paolo Sarpi) e sarà visitabile fino al 29 ottobre 2017.

Newsha Tavakolian si è contraddistinta per la profondità dell’indagine fotogiornalistica perseguita con professionalità e con l’ottimismo della ragione, e proprio con questa motivazione venerdì 29 settembre alle 17 in sala Ajace nella Loggia del Lionello le verrà consegnato l’International Award of Photography (22^ edizione) istituito dal Centro di ricerca e archiviazione della fotografia (Craf) di Spilimbergo e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.

La seconda rassegna, “Donne e fotografia”, è una collettiva che raccoglie 160 immagini di altrettante fotografe che in modo differente hanno caratterizzato e contribuito all’evoluzione della fotografia tra il XX e il XXI secolo. Realizzata dal Craf in collaborazione con il Comune di Udine, Civici Musei di Udine e il Museo Ken Damy di Brescia e con il contributo di Alinari e della Scuola di Fotografia nella natura di Roma, la mostra sarà esposta nell’ex chiesa di san Francesco dal 30 settembre (inaugurazione alle 11) al 7 gennaio 2018.

“Donne e fotografia” celebra le donne che hanno reso propria l’arte fotografica, trasformandola in un medium per comunicare la loro visione del mondo. Si potranno ammirare le opere di Tina Modotti, Dorothea Lange, Annie Leibovitz, Wanda Wulz, Sarah Moon, la stessa Newsha Tavakolian e Danielle van Zadelhoff.
 
Inoltre, all’interno della mostra verranno proiettati due video: “A History of Women Photographers” (1996), creato dalla fotografa americana Naomi Rosemblum, e un video dedicato alle fotografe friulane che, seguendo le orme di Tina Modotti, si stanno facendo conoscere e apprezzare.

Nell’ambito di questi eventi, occasione da non perdere i due incontri - organizzati dal dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine - con Newsha Tavakolian e Danielle van Zadelhoff, artista, quest’ultima, che s’ispira alle opere di Rembrandt e Caravaggio: appuntamenti, rispettivamente, lunedì 2 ottobre dalle 14 e martedì 3 dalle 15, entrambi in aula T4 di palazzo di Toppo Wassermann. Agli incontri, aperti a tutta la cittadinanza, parteciperanno gli studenti universitari e dell’Istituto artistico del Sello. Modererà Alessandro Del Puppo, professore di Storia dell’arte contemporanea dell’ateneo friulano.