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Museo Archeologico

Le sale dell’ala est del Castello ospitano i reperti frutto del collezionismo che ha caratterizzato la ricerca archeologica tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento in Friuli. 

Il fascino esercitato dal passato e la curiosità intellettuale hanno infatti sostenuto l’attività archeologica di numerosi nobili friulani e di molti illustri eruditi che hanno donato al museo: vasi magnogreci, tra cui lo splendido stamnos dipinto ad Atene verso il 440 a.C., elementi di corredo funerario di età protostorica, romana e altomedievale provenienti da tutto il Friuli. Centinaia i balsamari in vetro e terracotta, lucerne, urne cinerarie e oggetti preziosissimi in ambra e d’oro che, con composizioni diverse, costituivano i corredi funerari di una grande necropoli aquileiese scavata per conto del conte Francesco di Toppo. Nel Lapidario, posto nel sottoportico del castello, sono presenti epigrafi, monumenti e sculture

di epoca romana suddivisi per tematiche e provenienti soprattutto dalle collezioni dei conti Gorgo e di Toppo, che avevano proprietà fondiarie ad Aquileia e dintorni.